impollinatori

Perchè sono così importanti 

GLI IMPOLLINATORI

1. Chi sono e cosa fanno?

 
Quando si parla di impollinatori, ci si riferisce a chi o cosa permetta lo scambio di polline da un fiore all’altro, attività fondamentale per il benessere dell’ecosistema. Anche vento ed alcuni uccelli sono impollinatori, ma la categoria più importante è sicuramente costituita da alcuni insetti che svolgono questo compito in maniera massiccia. Il loro ruolo è così importante che, spesso, usando la parola impollinatori, ci si riferisce solo a questi.

Anche se la maggior parte di queste specie è selvatica la categoria fra esse più famosa è rappresentata dalle api, i piccoli insetti curati dagli apicoltori. Selvatica o meno, ormai sappiamo quanto questa categoria di esseri viventi ricopra un ruolo fondamentale per la salute dell’ecosistema e la preservazione della biodiversità.
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Bombi
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api
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farfalle
  • Esistono più di 2000 specie di api in natura, tra queste l'Apis Mellifera, produttrice di miele, curata e protetta dagli apicoltori.
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cibo
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biodiversità

2. Perché sono di vitale importanza?

 
Tra il 75% ed il 90% delle colture destinate all’alimentazione dipende dalla loro attività e secondo recenti studi questo dato è destinato a crescere del 300% nei prossimi 75 anni.


 
Anche se a volte sembriamo dimenticarlo, la vita dell’uomo è strettamente dipendente dalle delicate condizioni di equilibrio dell’ambiente che ci circonda. La presenza e la varietà degli impollinatori, dalla quale dipende più del 90% delle fioriture mondiali, favorisce l’aumento della biodiversità, fattore cruciale per il mantenimento di quel delicato equilibrio dell’ambiente all’interno del quale viviamo.


 
La biodiversità rappresenta l’elemento centrale nello sviluppo di un ecosistema. Questo vuol dire che, difendere la diversità biologica di un territorio, consente di preservarlo, garantendo così il mantenimento delle condizioni necessarie al prosperare della vita nello stesso.
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cibo
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biodiversità
  • Influenzano anche diversi altri settori come quello delle fibre tessili, il medicinale, i biocarburanti e perfino quello dell'edilizia!

3. Perchè sono in pericolo?

 
Il declino degli impollinatori è da attribuire principalmente alle attività dell’uomo che negli ultimi decenni sta contribuendo fortemente alla creazione di un ambiente ostile alla loro attività e salute. Il cambiamento nell’uso del suolo per agricoltura intensiva o per una selvaggia urbanizzazione ha drasticamente ridotto gli habitat naturali e ne ha compromesso la biodiversità oltre a distruggere possibili zone utili alla nidificazione; l’uso sconsiderato di pesticidi ed altri agenti inquinanti hanno un drammatico impatto sulla vita delle specie impollinatrici; la veloce globalizzazione sta creando squilibri negli ecosistemi i quali non riescono a gestire l’invasione da parte di specie non autoctone ed estranee agli stessi; infine il cambiamento climatico sta cambiando la vita di tutti gli organismi sulla Terra, compresa la loro.
  • Localmente, più del 40% delle specie di api ed impollinatori sono a grave rischio estinzione
  • Esempi di specie non autoctone importate dall'asia purtroppo noti agli apicoltori sono quelli di varroa , più recentemente, della vespa velutina, che mettono in pericolo la vita delle api europee, non abituate a trattare con tali organismi.
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inquinamento atmosferico
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urbanizzazione selvaggia
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pesticidi chimici
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cambiamenti climatici
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invasione di specie aliene

"It's surely our responsibility to do everything within our power to create a planet that provides a home not just for us, but for all life on Earth." 


David Attenborough
il cambiamento siamo noi

Ecco il decalogo che aiuta gli impollinatori

1. PARTI CON IL PIEDE GIUSTO

Se devi coltivare un fiore, allora parti dal seme; se invece vuoi allevare un arbusto, parti da una piantina da travasare.

2. COLTIVA IN MODO INTELLIGENTE
3. DIFFERENZIA LE SPECIE:
4. ZONA VERDE
5. SEGUI LE STAGIONI
1. PARTI CON IL PIEDE GIUSTO

Se devi coltivare un fiore, allora parti dal seme; se invece vuoi allevare un arbusto, parti da una piantina da travasare.

2. COLTIVA IN MODO INTELLIGENTE
3. DIFFERENZIA LE SPECIE:
4. ZONA VERDE
5. SEGUI LE STAGIONI
6. PREDILIGI PIANTE NATIVE
7. NO AI PESTICIDI CHIMICI
8. DISSETALI
9. IMPARA AD ESSERE CURIOSO
10. APPENDI UN BEE HOTEL
6. PREDILIGI PIANTE NATIVE

Ogni volta che è possibile, cerca di scegliere piante native della zona in quanto capaci di adattarsi alle condizioni climatiche ed all’ecosistema circostanti.

7. NO AI PESTICIDI CHIMICI
8. DISSETALI
9. IMPARA AD ESSERE CURIOSO
10. APPENDI UN BEE HOTEL

Diventa il colibrì che agisce per spegnere l’incendio

Racconta tutto questo a parenti, amici e conoscenti! Stimola la loro curiosità, crea consapevolezza e convincili ad unirsi a te, a noi, in questo cambiamento.